giovedì 3 aprile 2025

Espinacas con Garbanzos a la sevillana – Spinaci e ceci alla sivigliana

Espinacas con Garbanzos a la sevillana, vale a dire Spinaci e ceci alla sivigliana, è una popolare tapa dei locali in Andalusia che vengono servite in ciotole basse o nelle  cazuelitas di terracotta.
La combinazione di spinaci e ceci, che di base è già perfetta; a darle una marcia in più è l’aggiunta del pane fritto profumato di aglio, cumino, noce moscata e paprika, poi bagnato con l’aceto ed il liquido di vegetazione degli spinaci, il tutto ridotto in poltiglia donando consistenza e sapore.


Espinacas con Garbanzos a la sevillana – Spinaci e ceci alla sivigliana


Ingredienti:

350 g di ceci cotti
800 g di spinaci freschi
2 spicchi d'aglio
1 peperoncino
2-3 fette di pane raffermo
semi di cumino
pepe nero.
paprika 
aceto di mele
noce moscata 
olio extra vergine di oliva

Preparazione:

In una larga padella si mettono gli spinaci ben lavati, si coprono e si lasciano appassire a fuoco basso. Devono essere cotti, ma ancora con il liquido di vegetazione. 
In un altra padella si fanno imbiondire gli spicchi di aglio con il peperoncino e l’olio extravergine di oliva, si fanno tostare le fette di pane raffermo. Una volta imbiondite si mettono in un boccale di un cutter, si aggiungono i semi di cumino, il pepe, la noce moscata,  il liquido di vegetazione degli spinaci, un cucchiaino di aceto di mele ed un filo di olio extra vergine di oliva. Si frulla il tutto ottenendo una purea.
Nella padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, la paprika facendo molta attenzione a non bruciarla e si aggiungiamo  gli spinaci cotti, si fanno insaporire e si aggiunge la purea di pane, si mescola bene e si lascia cuocere per alcuni minuti.
Infine si aggiungono i ceci e si continua a mescolare il tutto.
Si serve tiepido. 


lunedì 31 marzo 2025

Tortiglioni mantecate con i carciofi e Toma piemontese

Per questo piatto ho preso spunto da una ricetta letta su La Cucina Italiana. Adoro i carciofi, oltre al cuore ho sempre utilizzo i gambi, ovviamente rifilati, che danno sapore in più, ma le foglie più dure le ho sempre gettate. Invece in questo caso le ho utilizzate per realizzare un brodo con il quale ho cotto la pasta, in questo caso dei tortiglioni, a mo’ di risotto. 
Con il cuore ed i gambi, tagliati sottili, una parte li ho scottati in olio extra vergine di oliva e messi da parte per avere una parte croccante; il resto li ho utilizzati per il condimento. Infine mantecato il tutto con Toma piemontese ed un noce di burro.  
Il risultato è stata una pasta avvolgente e saporita che mi è piaciuta molto.




Tortiglioni mantecate con i carciofi e toma piemontese



Ingredienti:

320 g di tortiglioni
4  carciofi tipo mammole
1 cipollotto
60 g di Grana Padano
40 g di Toma piemontese
20 g di burro
prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale
pepe nero

Preparazione:

Si mondano i carciofi, si conservano la parte più tenera delle foglie. Si rifilano i gambi, e si tagliano a pezzetti. Si lasciano i cuori dei carciofi ed i gambi immersi in acqua acidulata, in modo da non farli annerire. 

Le foglie dei carciofi si mettono in un tegame con i gambi di prezzemolo,  un litro di acqua e un pizzico di sale. Si fa bollire ottenendo un brodo.

Si tagliano i carciofi a fette sottili. Una parte si fanno scottare in  olio extra vergine di oliva e si mettono da parte.
Nella stessa padella si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva, si unisce il cipollotto tagliato a fettine, si fa rosolare,  si uniscono i restanti carciofi e si fanno cuocere per cinque minuti circa. 
Si aggiungono i tortiglioni, e si coprono con il brodo delle foglie di carciofi filtrato. 
Si aggiunge man mano il brodo di carciofi, quando il precedente è assorbito, si sala e si pepa.
A fine cottura si aggiunge il burro ed i formaggi grattugiati, si manteca il tutto.
Si impiatta, si aggiungono i carciofi scottati in precedenza, si aggiunge altro formaggio grattugiato e il prezzemolo a piacere.


Tortiglioni mantecate con i carciofi e toma piemontese


giovedì 27 marzo 2025

Bruschette con purea di cannellini e cicoria di campo ripassata in padella

 Sono delle bruschette con purea di cannellini, a cui ho aggiunto della cicoria di campo appassita in padella, il tempo di far asciugare l’acqua di vegetazione, poi ripassata con olio, aglio e peperoncino.


Bruschette con purea di cannellini e cicoria di campo ripassata in padella



Ingredienti:

4 fette di pane scuro

Per la purea di fagioli cannellini

300 g di fagioli cannellini cotti in precedenza
aglio in polvere
sale
peperoncino

Cicoria ripassata 

600 g circa di cicoria di campo
1 spicchio di aglio
peperoncino fresco
olio extravergine di oliva
sale

Preparazione:

Si monda la cicoria di campo, si lava bene. Si mette in un’ampia padella che la possa contenere tutta. Si copre e si lascia cuocere fino a che si asciuga l'acqua di vegetazione. Si aggiunge l'olio extra vergine, l'aglio tagliato a pezzetti ed il peperoncino fresco tagliato a pezzetti; si sala e si fa saltare per alcuni minuti.

Per la purea di fagioli cannellini. In un boccale si mettono i fagioli, si frullano, si travasano in una ciotola si aggiunge l’aglio in polvere, il sale, il pepe, il timo fresco e l’olio extra vergine di oliva. Si mescola il tutto e si mette da parte.

Si fanno tostare leggermente le fette di pane, si spalma la purea di cannellini, si aggiunge la cicoria ripassata.




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